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Evidenzia Libri - Libri e dintorni news

Notizie su Libri e Festival Letterari

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    venerdì 21 dicembre 2012

    Tramontana di Giuseppe Calogiuri al Coffee and Cigarettes di Lecce



    Una inquietante sequenza di oscure morti e sparizioni agita le acque di una tranquilla cittadina del sud coinvolgendo indistintamente rampolli di buona famiglia, onesti professionisti e modesti lavoratori. L’apparente gratuita casualità dei fatti mette in allerta il fiuto di Michelangelo Romani, giornalista del Messaggero Quotidiano, e di Sandro Gennari, direttore di TeleCittàUno, che decidono di investigare nonostante la servile prudenza dei rispettivi editori quando l’indagine sembra infastidire le poltrone di politicanti affaristi o turbare antiche coscienze.
    Affiancati dalla fedele Carla, i due amici si mettono ostinatamente in cerca di polverosi “scheletri” negli armadi più insospettabili, seguendo l’esile filo di una traccia che appare sempre più sfuggente, in attesa del segnale anomalo rivelatore. Cosa sa il vecchio colono Antimo? E chi è il cinico giustiziere? Un giallo tutto salentino in cui lo studio delle atmosfere d’ambiente si sposa con la scrittura elegante e il gusto della suspense.. L’appuntamento è previsto per domenica 23 dicembre 2012 al Coffee and Cigarettes di Lecce in via Paladini. Interverrà il giornalista Pierpaolo Lala

    Giuseppe Calogiuri è nato a Lecce e qui vive e lavora come avvocato specializzato in diritto d’autore e degli artisti. Già cronista e reporter per quotidiani e riviste locali, all’avvocatura associa l’attività di chitarrista blues e jazz. Scrittore sin dall’età giovanile, ha esordito nella narrativa nel 2005 (premio “Corto Testo”). Scrive su ogni pezzo di carta gli capiti tra le mani. Tramontana è il primo romanzo della serie con protagonista il giornalista Michelangelo Romani.

    INFO

    www.lupoeditore.it

    Coffee and Cigarettes - via Paladini, 23 - 73100 - Lecce
    tel. 0832.244877




    Ufficio Stampa
    Overeco Agenzia

    "Epifanie baritonali" di Antonella Chionna edito da Lupo editore oggi alla Fondazione Paolo Grassi di Martina Franca



    Il circolo culturale-cinematografico "Buster Keaton" è lieto di invitarvi alla presentazione del libro "Epifanie baritonali" di Antonella Chionna edito da Lupo editore che si terrà alla Fondazione Paolo Grassi a Martina Franca in via Metastasio 20. Introduce: Gianluca Fumarola, regista, giornalista presidente del circolo culturale-cinematografico "Buster Keaton". Ne parlano con l’autrice: Antonio Scialpi, assessore alla cultura comune di Martina Franca. M.Rosaria Chirulli, critico letterario, Cosimo Lupo, editore. E’ previsto il saluto del dott. Franco Punzi, presidente Fondazione Paolo Grassi e l’intervento della scrittrice Erika Leserri




    Performance musicale -
    Cool Train: Antonella Chionna,cantante
    Angelo Mastronardi, pianista
    Antonello Losacco, bassista


    Il tempo ci consegna all’eternità in punta di piedi, inutile negarlo. La gloria e il baratro non aspettano nessuno, non sono di questo mondo; rammentano al cuore affannato la prossima fermata prima dell’apocalisse. Tienilo a mente e ripetilo ad alta voce: ciò che desidero è qui, adesso.


    Antonella CHIONNA -  Nasce a Taranto nel novembre del 1990. A dieci anni scrive la sua prima poesia. A tredici anni legge “Memorie dal sottosuolo” s’innamora della letteratura russa, per noia (nell’accezione elaborata da Moravia) comincia a leggere qualsiasi cosa le capiti sottomano. Appassionata di filosofia passa al setaccio i capisaldi della sua formazione letteraria dai presocratici ai poststrutturalisti. Musicista e compositrice, ha la possibilità di formarsi in Italia e all’estero, svolge attività concertistica con diverse formazioni senza limiti posti alla sperimentazione, svolge attività d’insegnamento e di produzione artistica. Epifanie baritonali è la sua prima raccolta di poesie.






    “James Bond 1962 – 2012″ di Marco Paracchini (Phasar Edizioni)



    James Bond è un eroe moderno, un personaggio entrato a far parte della Storia. È costume, società, vita, rumors, azione, vendetta, sangue, rabbia, astuzia, sagacia, efficacia, merchandising e molto altro. 007 è l’emblema dell’evoluzione degli ultimi cinquant’anni, il simbolo di una giustizia che vive solo nella fiction, la personificazione dell’uomo duro e puro, l’allegoria di chi non deve mai chiedere permesso e la rappresentazione dei sogni (anche fornicanti) degli uomini. James Bond è la rinascita, il risveglio e la volontà di accedere in luoghi lontani, meravigliosi od oscuri, pregno di pragmatismo, ironia e savoir-faire. Questo testo vuole ricordarlo, riconoscerlo e analizzarlo. Questo non è un volume di figure e racconti, è un saggio che ne studia la sua evoluzione, è un libro che ne ripercorre gli eventi e ne svela (forse) di mai conosciuti. Un’opera ampia, generosa e sufficientemente ricca di spunti per riflettere, ma anche per carpire gli spunti narrativi, datati e contemporanei, che hanno costruito l’immagine di uno dei personaggi più seguiti della Storia del Cinema. All’interno del testo: L’universo di 007 (James Bond, al servizio di Sua Maestà – Un viaggio globale – I volti di 007). Analisi economica e sociale di un mito (Analisi fattoriale – La serialità entra nel mondo del cinema – Bond, il re del Product Placement – Il Fandom). Interazioni con altri personaggi del grande schermo (L’altro personaggio illustre di Sua Maestà – Union Flag versus Stars & Stripes: servizi segreti a confronto – Tutte le spie sfacciate del cinema). Cinquantesimo anniversario (Le Bond-Girls – 1962 /2012 cinquant’anni di film – Le azioni indimenticabili – Conclusioni).
    Introduce Nicola Falcinella, giornalista e critico cinematografico.
    Marco Paracchini è un regista free-lance, scrittore e docente accademico. Cosmopolita, ha avuto la fortuna di vivere in alcune tra le città più grandi del mondo come Tokyo, New York e Boston. Ora vive in Italia, sul confine tra Piemonte e Lombardia. Ha pubblicato “Comunicazione Cinematografica” (Phasar Edizioni, 2012), “i Rinnegati” (Kimerik 2012), “Animali, a chi?” (Aljon Editrice, 2012), Linea di confine (Edizioni Astragalo, 2011). Maggiori informazioni disponibili su http://www.marcoparacchini.eu
    "James Bond 1962 – 2012" di Marco Paracchini (Phasar Edizioni)
    "James Bond 1962 – 2012" di Marco Paracchini (Phasar Edizioni),
    2012, €12, ebook 4,99€, ISBN: 978-88-6358-161-4, pp. 130
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    giovedì 20 dicembre 2012

    GoodMooning! di Stefano Saltarelli edito da Phasar Edizioni



    GoodMooning! di Stefano Saldarelli è il libro ideale per chi abbia voglia di regalare un sorriso, oltre che regalarsi una buona lettura.
    GoodMooning!” è un susseguirsi di scene stellari, o meglio lunari. Un libro allegro, divertente e ironico che narra una storia sconosciuta ed inedita: quella dell’ipotetica e segretissima missione spaziale che precedette la storica e ufficiale missione Apollo 11. Ventiquattro racconti brevi che formano, nell’insieme, un vero e proprio affresco di situazioni evocative, raccontate con maestria dall’autore e corredate ognuna da spassose immagini illustrate e geniali didascalie. Un libro “spaziale”, una favola contemporanea adatta a tutti i lettori.
    Soprattutto “GoodMooning!” non potrà non far riflettere il lettore adulto che, dietro la veste ironica, avrà la possibilità di scorgere un’altra chiave di lettura del libro: la solitudine del protagonista, l’astronauta John Doe, costretto a fronteggiare una serie incredibile di difficoltà senza poter contare su alcun aiuto; il suo essere “anonimo”, a partire dal nome e dal fatto di indossare sempre il casco con visiera scura anche nelle occasioni più quotidiane e intime; il suo atteggiamento quasi rassegnato, distaccato, di fronte alle situazioni più folli che incontra, quasi una metafora della vita; fino alla frase “Houston... I have a problem!”, ripetuta volutamente come un mantra rassicurante.

    Ebbene sì, John Doe ci insegna che occorre molta ironia e molto “fair-play” per affrontare la vita nel migliore dei modi. Ci vuole ironia per evitare di soffrire, ironia per non ferirsi né ferire.
    L’ironia è un ingrediente indispensabile nella vita di ognuno di noi e Stefano Saldarelli dimostra di saperlo bene. Così come dimostra di possedere una particolare creatività, spesso legata a citazioni, rimandi cinematografici, situazioni della vita quotidiana, anche grazie all’interessante abbinamento del testo con gli esilaranti disegni di cui è autore. Il lettore di qualsiasi età o genere rimarrà catturato dalla lettura del libro GoodMooning! e pagina dopo pagina si ritroverà catapultato sulla luna a passeggiare insieme a John Doe, magari in compagnia del cane Strudel, per affrontare insieme a lui le situazioni più surreali e divertenti.  È un racconto sorprendente che, a partire da Natale, consigliamo di far brillare sui vostri scaffali.

    GoodMooning!”- La missione spaziale che portò l’uomo sulla Luna nel luglio 1969 non fu la prima. Anche se di pochi mesi, fu preceduta da un’altra. Assolutamente top secret.
    Poiché la posta in gioco era altissima e gli imprevisti inimmaginabili, fu deciso di inviare alcuni volontari sulla Luna per preparare lo sbarco ufficiale. Questo libro raccoglie i diari di missione del programma spaziale più segreto al mondo, oggi conosciuto grazie al contributo di alcuni testimoni chiave che hanno messo a rischio la loro vita per far luce sul caso di insabbiamento più importante della storia. Questa missione fu battezzata “GoodMooning!” ed oggi voi conoscerete la verità.

    Stefano Saldarelli è nato a Firenze il 21 settembre 1969, in pieno programma spaziale Apollo. Da sempre è appassionato di fantascienza e missioni spaziali. Vive e lavora a Prato dove svolge l’attività di grafico freelance (www.achrom.it). Nell’inseguire i propri sogni, nel 2006 progetta e realizza l’allestimento dell’ambiente di lavoro nel quale svolge la propria attività, prendendo ispirazione dal design della serie televisiva “Spazio1999” (www.studio1999.it). Alla fine del 2009 studia e realizza il logo GoodMooning! e l’astronauta John Doe. All’inizio del 2012 il sogno GoodMooning! prende vita attraverso la realizzazione di alcuni disegni che vengono poi riprodotti su t-shirt e “mug”. Nascono parallelamente anche alcune brevi storie che cominciano ad essere raccolte in un blog (www.goodmooning.it). Queste storie si sviluppano e a dicembre 2012 diventano un libro, questo libro...

    GoodMooning!” su Phasar Edizioni (http://www.phasar.net/catalogo/libro/goodmooning)
    Sito di “GoodMooning!”, http://www.goodmooning.it

    “Io adoro i misteri”, di Marco Castagna (Phasar Edizioni)



    Anni ‘60. Questa volta se l’è proprio andata a cercare il maresciallo capo Badalucco Ricciero, comandante della caserma dei carabinieri di Brescello. Difatti, se a suo tempo avesse accettato il suggerimento dell’appuntato Ferlizzi, che consigliava di non partecipare a quel “famoso” corso di perfezionamento per sott’ufficiali, adesso loro due non sarebbero a Mantova a spremersi le meningi per cercare di risolvere quel difficile caso giudiziario, ma nella tranquillità di Brescello, dove è insolito che qualcuno commetta un illecito così grave da rendere necessario l’intervento dei carabinieri o quello della Bice, che purtroppo o per fortuna adora i misteri…
    Marco Castagna è nato a La Spezia e vive con la propria famiglia a Viadana dove esercita la professione di medico di famiglia. Ha già pubblicato diversi racconti su antologie e riviste di letteratura, nonché il suo primo romanzo: "Oggi è martedì signorina Bellimbelli" (Phasar Edizioni, 2010).
    "Io adoro i misteri", Marco Castagna, Phasar Edizioni – 2010, €10, pp. 112, ISBN: 978-88-6358-073-0
    SCARICA L’ANTEPRIMA DEL LIBRO IN FORMATO PDF
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    Le carte da gioco “LE SALENTINE” da ANGIULINO




     Nel cuore del barocco leccese, l’Osteria “da Angiulino”, nota per il cibo gustosissimo, per il buon vino e i valori della tradizione, ospiterà la presentazione delle originali e uniche carte da gioco salentine – un intero mazzo da gioco disegnato a mano, ideato da B22 in collaborazione con Kurumuny che ha curato la produzione, e firmato dalla prestigiosa azienda “Modiano S.p.a.”, che ne conferma l’eccellenza qualitativa. “Le Salentine” saranno presentate come è d’obbligo ad amici e non dell’Osteria da Angiulino da Gianluca Pasca (CRF=Centro Ricerca e Formazione), Francesco Cuna, Alessandro Sicuro (B22) e Giovanni Chiriatti (Kurumuny Edizioni).
    Vi aspettiamo, dunque, venerdì 21 dicembre 2012 ore 19.30 all’Osteria “da Angiulino”, via Principe di Savoia 24, Lecce.



    Quest’anno, a Natale, giochiamo con “le Salentine”…

    «Fanno parte della tradizione familiare di tutte le case del Sud, si legano al periodo natalizio, alla scoperta di trucchi e memoria, ai nonni, ai bar della piazza, alla storia dei nostri luoghi. Sono le carte da gioco, il segreto ventaglio della scopa o della briscola» [Corrieresalentino.it].
    Le salentine nascono dal desiderio di creare un mazzo di carte da gioco legato al territorio e alla sua storia, pur mantenendo una giocabilità pari a quella delle carte regionali napoletane, cui si ispirano e di cui conservano la peculiarità dell’aspetto cromatico. Il mazzo è composto da quattro semi che si richiamano alla tradizione e ne diventano sintesi simbolica.


    Qualche anticipazione

    Otranto. Il retro delle carte si ispira al soffitto della Cattedrale di Otranto. Il celebre soffitto a lacunari lignei, con dorature su fondo nero e bianco, è stato elaborato in un’accurata sintesi grafica. (fig. 1).

    Lecce. Nella caratterizzazione dei semi, ce n’è uno dedicato e ispirato a Lecce, alla bellezza del barocco e alla sua storia. Il volto del tre di “bastoni” è un elemento decorativo presente sulla Basilica di Santa Croce, precisamente sul capitello della colonna destra rispetto al portone centrale. (fig. 2).

    Cutrofiano. Gli abiti del cavaliere di “coppe” sono ispirati ai costumi tradizionali di Cutrofiano del periodo Borbonico. (fig. 3). In omaggio alla cultura contadina, la figura è in sella ad un asino, anziché un cavallo.

    Per maggiori dettagli sulle scelte artistiche e la caratterizzazione, rimandiamo al pieghevole, presente all’interno di ogni astuccio. Sul retro del pieghevole, una foto d’archivio ritrae una scena di gioco in ambiente familiare.

    Da venerdì 11 gennaio 2013, partirà il concorso fotografico che si concluderà con la pubblicazione sul pieghevole delle tre foto più belle (Il regolamento sarà pubblicato a breve sul nostro sito).

    Per ulteriori approfondimenti e godere a pieno del processo creativo, si può visitare il sito dedicato, www.cartesalentine.it (online dal 21 dicembre 2012). A completamento del progetto, è in corso una ricerca sul gioco delle carte in relazione ad avvenimenti storici, tra fatti realmente documentati e racconti popolari.


    Come prenotare il tuo mazzo - Le Salentine escono in edizione limitata. Prenota ora il tuo mazzo. Riceverai, via e-mail, un coupon con il quale potrai ritirare le carte durante l’evento di presentazione.

    Chi non avesse dimestichezza con i sistemi di vendita on-line, può prenotare il proprio mazzo inviando un’e-mail con i propri dati (nome, cognome, indirizzo, recapito telefonico) all'indirizzo: ordini@kurumuny.it. Riceverà il coupon da presentare il 21 dicembre, durante la serata di presentazione ufficiale.


    Per info

    http://www.kurumuny.it/lang-it/component/oa/catalogo.html?id=350
    https://www.facebook.com/cartesalentine
    www.cartesalentine.it (online dal 21 dicembre)
    Alessandro Sicuro, 3289683018


    Per prenotare il tavolo e restare a cena

    OSTERIA “DA ANGIULINO”, via Principe di Savoia 24, Lecce – Tel 0832 245146

    mercoledì 19 dicembre 2012

    "Introduzione al quarto vangelo e alle tre lettere di Giovanni" di Fabio La Gioia (Phasar Edizioni)



    Il primo argomento qui esaminato è quello relativo alla cosiddetta «questione giovannea», ovvero la tematica che concerne l’autore del quarto vangelo. Per un lettore al corrente del fatto che il quarto vangelo fu composto dopo gli altri tre (verso la fine del primo secolo), comprensibilmente potrebbe sorgere una domanda sul perché Giovanni abbia aspettato tanto, in una vecchiaia inoltrata, prima di scriverlo. Affrontando la questione giovannea l’autore cerca di chiarire gli eventuali dubbi e le domande del lettore. Accanto a questo primo argomento sono valutati più specificamente una datazione ed un luogo di composizione del quarto vangelo. Si analizza poi che tipo di relazione si può stabilire con i primi tre vangeli (i sinottici). Un ulteriore passo è quello della rilevazione dei temi più importanti del quarto vangelo, cominciando a gustare la sua ricchezza profonda, per la quale l’evangelista è stato raffigurato nelle vesti di un’aquila, simbolo di un volo altissimo e di una vista acutissima. L’individuazione di una struttura fornisce quindi delle chiavi di lettura e intelligibilità del quarto vangelo. Per quanto concerne le tre lettere di Giovanni l’autore si sofferma per lo più sugli stessi temi, cercando peraltro i fili che le legano al vangelo di Giovanni. Grazie alle questioni introduttive, più speditamente è avviato il commento di alcuni brani del vangelo e delle lettere, con degli spunti di attualizzazione per il nostro vissuto oggi.

    FABIO LA GIOIA, sacerdote della Diocesi di Gorizia, ha conseguito il dottorato in teologia biblica alla Gregoriana nel 2003 con la tesi: La glorificazione di Gesù Cristo ad opera dei discepoli. Ha pubblicato per l’AdP Comprendere il Nuovo Testamento (2007) e per Aracne Apocalisse. Rivelazione di Gesù Cristo alla sua Chiesa (2008). Dal 2005 insegna Sacra Scrittura nell’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Trieste.

    "Introduzione al quarto vangelo e alle tre lettere di Giovanni" di Fabio La Gioia (Phasar Edizioni)

    "Introduzione al quarto vangelo e alle tre lettere di Giovanni", Fabio La Gioia – Phasar Edizioni, 2010, €15, pp. 258, ISBN: 978-88-63580-58-7

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    Baguette di Silvia Venturini Fendi (Rizzoli)



    Nel 1997 Silvia Venturini Fendi ha rilanciato la maison grazie alla Baguette, una piccola borsa dalle linee semplici e geometriche, da portare sotto il braccio come il famoso pane francese da cui trae il nome. In oltre mille modelli, ricamata, in pelle, in pelliccia, in coccodrillo, di perline e in tessuto, e in pezzi unici disegnati da famosi artisti e designer, la Baguette è diventata un'icona dello stile senza tempo, la borsa per cui le star, da Madonna a Julia Roberts passando per Naomi Campbell e Gwyneth Paltrow, fanno pazzie. "La Baguette è nata come archetipo", spiega nel libro Paola Antonelli, curatrice del MoMA di New York, "la sua forma semplice e riconoscibile è stata la base per centinaia di variazioni nei materiali e nelle interpretazioni". Questo libro, a cui hanno collaborato Banana Yoshimoto, Paola Antonelli, Pearl Lam, Quirino Conti, Sarah Jessica Parker, Sophie Fontanel, Dana Thomas e Achille Bonito Oliva, racconta, con l'ausilio di 250 foto a color una storia di maestria, alto artigianato, moda e design e celebra attraverso parole e immagini un accessorio che è diventato quasi un multiplo d'arte.

    martedì 18 dicembre 2012

    Bottega Veneta a cura di T. Maier (Rizzoli)



    Il percorso di Bottega Veneta affonda in un tempo in cui il marchio era conosciuto soprattutto per le morbide borse in pelle di fattura artigianale. Famosa in tutto il mondo per la pelletteria dalla particolare lavorazione a intreccio, oggi la maison è nota anche per l'incredibile gamma di prodotti di lusso che comprendono valigeria, gioielli, arredi, accessori per la casa, orologi, profumo, prèt-à-porter uomo e donna e molto altro. Oggi, come allora, il marchio è sinonimo di raffinatezza discreta e individualità ricercata, sintetizzate nello slogan "When your own initials are enough". Questa monografia è il risultato di uno sforzo congiunto tra il direttore creativo, Tomas Maier, il consulente d'immagine Sam Shahid, e molte delle firme di punta del giornalismo di moda.

    lunedì 17 dicembre 2012

    "Il legato imperiale" di Ivan Masarin (Phasar Edizioni)


    Nel 2754 l’Impero Terrestre si estende nello spazio con un dominio di migliaia di pianeti. Niente ha saputo resistere all’espansione della razza umana che, con la forza dalle Legioni Spaziali, ha sottomesso tutte le nuove razze incontrate. Una banale richiesta di aiuto da un avamposto di frontiera nasconde un tragico evento. L’invasione da parte di un nemico alieno scuote l’Impero fin nelle sue fondamenta. Tra combattimenti campali, scontri spaziali e tradimenti, la sopravvivenza dell’Impero Terrestre si trova ora nella spada di un solo uomo, Caio Aureliano Veridio, il Legato Imperiale.

    "Il legato imperiale" di Ivan Masarin (Phasar Edizioni)
    2011, €15, ebook 2,99€, ISBN: 978-88-6358-089-1, pp. 254


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    Recensione di Alessandra Peluso su Azimuth, di Maria Grazia Palazzo, LietoColle 2012.






















    Maria Grazia Palazzo confina l’esistenza, la sua, nella quale a fatica ha trovato l’Azimuth: il punto centrale, l’equilibrio della vita all’interno dell’essere.
    Sembra però che - prima di raggiungere la fine di un conflitto perseverante tra essere ed esistenza -  ci sia stato un lungo cammino di sofferenza, di introspezione leggendo i versi, traboccanti di vita colta, vissuta, sprecata, fuggita. «Non riusciamo a dire che l’anima annuncia / profezie di bellezza / nel silenzio di battito d’ali». (p. 21). All’interno di una vita c’è l’amore, la passione forte, selvaggia, coinvolgente: «L’amore degli amanti rifiuta le finte / anestesie / ma cerca il bacio felice feroce / l’avorio luccicante dello stupore / il grido primordiale». (p. 22).
    E tuttavia c’è il tempo che traspare a volte incombente in Azimuth che «segna l’ora di ragioni emotive / un tocco dentro / un respiro tramortito dice sì / ennesimo impatto tra infinito e già vissuto» e tra la necessità di cogliere il tempo e accoglierlo nel proprio animo perchè non diventi crudele, un male da sublimare, ma sia una categoria di tempo necessario per scandire l’esistenza e carpire «alba o tramonto (...) come un suono che invoca / un’armonia diffusa che eroda / la corte spaziosa d’anima» (p. 26). Gli opposti sono cercati e sofferti perchè si possa giungere ad una serenità d’animo. Così in questa poesia l’autrice trova un «frenetico abisso che martella dentro (...)» pur cercando «una frenesia d’essere oltre» (p. 26). C’è continuamente questa voglia di perdersi, prendersi, darsi, possedere che esplodono derivanti da uno spirito dionisiaco e apollineo, da una res cogitans e una res extensa. È la vita che trasborda dai primi versi sino a quelli provvisoriamente conclusivi, quella raccontata da Maria Grazia Palazzo con bravura e una chiara capacità espositiva, sofferta forse perchè ci tiene che sia comunicata e compresa dal lettore nel modo opportuno.
    L’autrice appare come un poeta veggente: un artista solitario, abile a scavare nell’interiorità umana e nel mistero dell’ignoto; capace di decifrare sensazioni e illuminare l’oscuro, l’abisso che è in ognuno di noi. Parimenti ad un poeta del “Decadentismo” contemporaneo, come in un certo senso potrebbero leggersi i versi della poesia di Gabriele D’Annunzio, dove infatti ne compaiono alcuni in cui l’io si dissolve, si forma, si colora, si dà un suono lasciandosi suggestionare dall’istinto; in altri, invece, la realtà splende in una luce che illumina la vita. Si evince dai versi di Maria Grazia Palazzo che la ricerca impellente dell’equilibrio, dell’azimuth è stata raggiunta e scoperta nell’armonia dell’essere oltre l’esistenza, come una farfalla che si libra nell’aria desiderosa di volare alto.   

    Sul sito di LietoColle

    domenica 16 dicembre 2012

    KATE MOSS a cura di F. Baron (Rizzoli)



    Kate Moss inizia la carriera da adolescente, quando le sue prime fotografie appaiono su "The Face". Lanciata come il volto degli anni Novanta in una campagna per Calvin Klein, da allora è diventata una delle modelle più pagate e ricercate al mondo, immortalata su tutte le maggiori riviste di moda e ritratta dai più celebri fotografi. Ogni sua apparizione fa comunque notizia nelle pagine del gossip e di cronaca. 
    Attraverso gli obiettivi di Annie Leibovitz, Arthur Elgort, Chuck Close, Corinne Day, David Sims, Helmut Newton, Herb Ritts, Inez von Lamsweerde, Irving Penn e molti altri, questo volume raccoglie oltre duecentocinquanta immagini, un'intervista e i contributi di grandi personaggi del mondo della moda

    sabato 15 dicembre 2012

    La Didattica dell’Odio di Danilo Cipollini (Bel-Ami Edizioni)



    IL LIBRO - La Didattica dell’Odio è quello che accade quando un saggio di filosofia sull’odio incontra un degenerato col vizio della battuta: il risultato è un libro tragicomico fra Leibniz e fellatio praticate da persone travestite da Cappuccetto rosso, fra l’impegno politico ormai latitante e rane che saltano fuori da pentole in ebollizione, fra uno statista dai tratti dispotici e un comico, sua nemesi, che si ritroverà a dover improvvisamente crescere a quarant’anni capeggiando un’improbabile rivoluzione.

    L’AUTORE - Danilo Cipollini è nato a Roma nel 1984 e ha vinto il premio MarteLive 2011 nella sezione Letteratura. Ex aspirante pugile, ex aspirante laureato in filosofia, ex aspirante agente di commercio, ex aspirante fotografo, a un certo punto smette di aspirare, espira e si mette a scrivere. Dopo anni di racconti, reading sottopagati in giro per l’Italia e altre amenità, eccolo qui. La Didattica dell’Odio è il suo primo romanzo. Non vi chiederà mai se vi è piaciuto, quindi fumatevi una sigaretta e prima di rivestirvi diteglielo voi.

    A CURA DI  - Stefano Donno (1975) si è laureato nel 2005 in Filosofia presso l’Università degli Studi di Lecce. Sue poesie sono inserite in numerose antologie e suoi articoli e saggi sono apparsi su importanti riviste nazionali e internazionali. Oggi con Luciano Pagano è Overeco.it. Pubblicazioni: Sturm and Pulp (Lecce, 1998); Edoardo De Candia, considerazioni inattuali (Lecce, 1999); Se Hank avesse incontrato Anais (Lecce, 1999); Monologo – + (Copertino, 2001); Sliding Zone (Lecce, 2002); L’Altro Novecento – giovane letteratura salentina dal 2002 al 2004 (Lecce, 2004); Ieratico Poietico (Nardò, 2008); Dermica per versi (Faloppio, 2009); Mendica Historia (Lecce, 2010); Corpo Mistico (Roma, 2010).

    QUI


    venerdì 14 dicembre 2012

    Novità: “GoodMooning!” di Stefano Saldarelli (Phasar Edizioni)



    La missione spaziale che portò l’uomo sulla Luna nel luglio 1969 non fu la prima. Anche se di pochi mesi, fu preceduta da un’altra. Assolutamente top secret. Poiché la posta in gioco era altissima e gli imprevisti inimmaginabili, fu deciso di inviare alcuni volontari sulla Luna per preparare lo sbarco ufficiale. Questo libro raccoglie i diari di missione del programma spaziale più segreto al mondo, oggi conosciuto grazie al contributo di alcuni testimoni chiave che hanno messo a rischio la loro vita per far luce sul caso di insabbiamento più importante della storia. Questa missione fu battezzata GoodMooning! ed oggi voi conoscerete la verità.
    Stefano Saldarelli è nato a Firenze il 21 settembre 1969, in pieno programma spaziale Apollo.
    Da sempre è appassionato di fantascienza e missioni spaziali. Vive e lavora a Prato dove svolge l’attività di grafico freelance (www.achrom.it). Nell’inseguire i propri sogni, nel 2006 progetta e realizza l’allestimento dell’ambiente di lavoro nel quale svolge la propria attività, prendendo ispirazione dal design della serie televisiva “Spazio1999” (www.studio1999.it). Alla fine del 2009 studia e realizza il logo GoodMooning! e l’astronauta John Doe. All’inizio del 2012 il sogno GoodMooning! prende vita attraverso la realizzazione di alcuni disegni che vengono poi riprodotti su t-shirt e “mug”. Nascono parallelamente anche alcune brevi storie che cominciano ad essere raccolte in un blog (www.goodmooning.it). Queste storie si sviluppano e a dicembre 2012 diventano un libro, questo libro…
    "GoodMooning!", Stefano Saldarelli, Phasar Edizioni, 2012, €11, ISBN: 978-88-6358-167-6, pp. 122
    Visita il sito dell’autore.
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    Il Tempo del Bambino e della Stella – come cantavano gli italiani il Natale di Giandomenico Curi – Prima nazionale il 18 dicembre 2012 a Salerno



    Prima nazionale al Teatro Arbostella di Salerno (viale Verdi n.2) per il nuovo libro sul Natale di Giandomenico Curi dal titolo “IL TEMPO DEL BAMBINO E DELLA STELLA - COME CANTAVANO GLI ITALIANI IL NATALE” (Edizioni Kurumuny). L’appuntamento è previsto per il giorno 18 dicembre 2012 alle 21,00. Ingresso gratuito
    Da dove vengono i nostri canti di Natale? Come sono arrivati fino a noi i testi e soprattutto le melodie? Queste sono le domande a cui prova a dare una risposta la ricerca di Giandomenico Curi, il cui lavoro trova sintesi e realizzazione in un booklet corredato da un Cd audio con 20 tracce sonore: 15 brani sono riproposti da artisti come Nando Citarella, Ambrogio Sparagna, Elena Ledda e molti altri; 5 invece sono registrazioni d’archivio fatte durante la ricerca sul campo.
    Il Natale con il suo rituale è soprattutto una festa popolare, proprio a cominciare dai canti che raccontano le storie della nascita di Gesù. Molte testimonianze sono state affidate alla tradizione orale e popolare, altri documenti hanno trovato il conforto e la protezione del testo scritto, dell’armonizzazione di maestri appassionati, e poi fondamentale per la trasmissione di tutto questo patrimonio è stata la pratica esecutiva, il fatto cioè che molti canti continuano a essere riproposti di anno in anno, per cui oggi si continua a cantare Tu scendi dalle stelle, un testo composto e musicato da sant’Alfonso Maria de’Liguori. Il tempo del bambino e della stella. Come cantavano gli italiani il Natale, raccoglie alcuni dei canti più rappresentativi da Nord e Sud, dal Trentino al Salento, passando anche per Sicilia e Sardegna, raccontando i rituali e le tradizioni che da secoli accompagnano questa festività tra le più importanti da un punto di vista religioso ma anche laico e prima ancora pagano.

    Giandomenico Curi è autore radiofonico e televisivo, saggista e regista. Si occupa da sempre di cinema e musica. Tra i suoi libri: Il cinema francese della Nouvelle Vague; Cenere e diamanti (il cinema di Wajda); Vorrei essere là (cantautori in Italia); Chiedo scusa se parlo di Gaber; I frenetici: 50 anni di cinema e rock; Dalida (la voce e l’anima); Semiologia, cinema rock; ecc. Oltre a un centinaio di videclip, ha diretto due documentari per la Rai (su Baglioni e Guccini), due film (Ciao ma’ e Lambada) e la serie televisiva di Valentina. Da una decina d’anni insegna Semiologia del cinema e degli audiovisivi all’Università di Roma Tre e Sociologia dei processi culturali e comunicativi alla Link University di Roma.

    Illustrazioni a cura di B22 - B22 è un laboratorio creativo di due menti e quattro mani, Alessandro Sicuro e Francesco Cuna. Nel loro book, in ordine sparso, grafica pubblicitaria, illustrazione, scenografie, fotografia, pittura, disegno dal vivo, abbigliamento e qualsivoglia gesto creativo. Il nostro motto? "Difficile, come affezionarsi ad una mosca, ma non impossibile".

    On Youtube - "IL BAMBINO E LA STELLA" di Giandomenico Curi

    Info Edizioni Kurumuny
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